Civiltà e storia
  Cattedrale
  Santuario S. M. Primerana
  La Cappella di San Iacopo
  Convento di San Francesco
  Basilica di Sant’Alessandro
 
 


Basilica di Sant’Alessandro
Il colle che attualmente è chiamato di San Francesco, al tempo di Fiesole etrusca, era più semplicemente “la Rocca”, cioè l’estremo baluardo difensivo della città circondato da possenti mura. Qui sorgeva un tempio pagano dedicato a Bacco, protettore della città, oggi Basilica dove nel 589 vi fu deposto il corpo del Vescovo fiesolano Alessandro, edificata nel secolo VI al tempo di Teodorico, il re goto che molto si prodigò per la rinascita del patrimonio artistico e monumentale dell’Italia dopo le invasioni barbariche.
La Basilica è a tre navate, le cose più pregevoli sono i colonnati con colonne di marmo caristio dell’Eubea, detto comunemente cipollino orientale, sovrastate da bellissimi capitelli ionici con volute pulvinate di marmo pario.
Annesso a questo edificio era un collegio sacerdotale degli Auguri.




INSERIRE LE FOTO QUI






 
 
Torna alla Home Page